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Il Territorio del Piceno

 

 
Il Piceno occupa la sezione meridionale delle Marche, tra i bacini dell' Ete Morto e del Tenna, a settentrione, e del Tronto , al confine con l'Abruzzo.
Dorsali collinari scendono dal gruppo montuoso dei Sibillini all'Adriatico e, in prossimità della linea di costa, si elevano in suggestive 'terrazze sul mare', sulle quali, dal Medioevo, esigenze difensive e salubrità dell'aria hanno favorito la nacita dei centri urbani unici per preziosità storico-artistiche, incastonati dai colori e dai profumi degli agrumeti e della macchia mediterranea.
Sui crinali, a poca distanza l'uno dall'altro, sono cresciuti dall' XI - XII secolo i 'castelli', abitati protetti da mura, gelosi dellla propria autonomia che resiste nel corso del tempo al controllo delle due città di riferimento, Ascoli e Fermo.

Tra le due contendenti, alla fine del cinquecento, il Pontefice Sisto V dà vita ad un terzo centro di aggregazione, forte della feconda tradizione farfense, il Presidato di Montalto, attivo fino all'età napoleonica.
Strette vallate corrono dai monti al mare, con fiumi e torrenti che spingono verso Sud.
Meno ripidi, più ampi e ubertosi sono pertanto i declivi esposti a meridione, sui quali tra il X e IV secolo a.C. i Piceni coltivavano viti e cereali.
Negli anni successivi alla seconda guerra mondiale, gli abitanti dei paesi di crinale, al richiamo della crescita impetuosa e diffusa dell'imprenditoria manifatturiera, sono scesi a valle e si sono disseminati prepotentemente, senza tuttavia soppiantarla, su una base agricola che ha negli uliveti, nei vigneti, nei filari di frutta, nei campi ad ortaggi e, all'interno, nei boschi di castagni, faggi e roveri, generosi di funghi e tartufi, solide basi per guardare al futuro.
Visitare il Piceno secondo l'articolarsi di crinali e di valli è la scelta migliore per apprezzare nel contesto più appropriato luoghi di arte e di fede, valenze paesaggistiche e tradizioni, tipicità produttive e specialità gastronomiche.
E' anche l'occasione per immergersi in itinerari e percorsi non usuali, carichi di interessi e suggestioni.

(tratto da "Itinerari Piceni", Provincia di Ascoli Piceno)