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La CASA DI TERRA



“ … manufatto d’interesse etnografico, in cui invenzione umana e condizionamento naturale documentano l’impiego di un’antica tecnica costruttiva, che ha presieduto alla formazione dei primi insediamenti rurali, integra nella sua tipologia d0impianto e di grande importanza per lo studio di un tipo edilizio legato alla cultura ed alla vita contadina d’un tempo …”



Costruire con il fango
   Si tratta di una tecnica antica, ben descritta dalla trattatistica settecentesca sotto il nome di pisè (alla francese) o pisea.
Nella nostra regione sono varie le testimonianze dirette relative a questo modo di costruire con la terra cruda; fino a qualche decennio fa era possibile, nel territorio alle falde dell'Ascensione, imbattersi in costruzioni di terra, in zone nelle quali erano presenti terreni argillosi.
La casa di terra è sostanzialmente una costruzione modesta, di tipo elementare, a uno o due piani, con pochi vani per piano, scala interna o esterna, larghe falde del tetto, massiccia struttura muraria, soprattutto alla base, piccole aperture.
Queste case sono denominate dalla gente locale "atterrato" o "pagliata", l'azione della pioggia unita all'abbandono e alla conseguente mancanza di manutenzione, è uno dei motivi della scomparsa pressochè totale degli atterrati sul terriotorio.



La casa di terra a Castignano
   Nella nostra vallata uno dei pochi esempi di casa in argilla rimasta in piedi è ubicata nel comune di Castignano, in contrada Sant'Angelo, zona di Ripaberarda.
La casa di argilla è situata a livello inferiore rispetto alla strada provinciale castignanese, è raggiungibile percorrendo un sentiero di terra e dal lato est  si accede da una strada vicinale.
Il fabbricato è costituito da un blocco centrale totalmente in argilla e paglia, da un primo ampliamento ad ovest e da due avancorpi  di più recente costruzione sui lati est e sud; sulla parete più soleggiata, a sud, è situato l'ingresso.
La parte originaria di terra ha due piani collegati da una ripida scala interna: quello terreno o "atterrato" (perchè non ha pavimento) ed il primo piano detto "plancato" o "piancito"; l'atterrato comprende una cucina-ingresso e un altro vano adibito a magazzino mentre il plancato, al quale si accede tramite una scala di legno, è costituito da una camera da letto e un'altra stanza.

  La casa in terra cruda rappresenta la forma abitativa rurale più povera; come tutte le case rurali di argilla anche quella di Castignano non è il prodotto di regole di progettazione, le sue forme derivano dalle sue funzioni e quando era necessario la si allungava.
Nata dal bisogno, racconta il lavoro delle persone e le loro fatiche, le loro gioie e le loro sofferenze. La famiglia contadina che decideva di costruirsi un'abitazione organizzava ed eseguiva i lavori; l'argilla veniva presa dai campi vicini e trasportata nel luogo prescelto.

 


"Questa operazione vedeva impegnati grandi e piccini che gettavano argilla dentro le armature fatte con tavole fissate a colonne di legno, piantate sul terreno. Sopra al muro, che andava crescendo, stava in 
piedi il battitore, cioè colui che assestava l'argilla che gli veniva passata dopo averla bagnata leggermente con acqua. Per l'operazione di battitura ci si serviva di un attrezzo elementare, formato da una tavola di legno con due manici. La porta e le piccole finestre rettangolari venivano aperte alla fine, quando l'argilla delle murature era sufficientemente indurita."



Il restauro
   L'intervento di restauro ha previsto il ripristino delle porzioni crollate con l'utilizzo di materiali e tecniche tradizionali utilizzate per la costruzione, il rifacimento delle strutture orizzontali e del tetto. Le murature perimetrali sono state recuperate attraverso al compressione dell'impasto argilloso colato entro provvisorie pareti di legno. La struttura del tetto è stata realizzata in legno di castagno ed è costituita da travi, travicelli, sottomanto in tavole e manto di copertura in coppi vecchi provenienti dallo smontaggio. 
La casa di terra è stata quindi intocata internamente ed esternamente per proteggere la muratura dalla pioggia e dall'umidità e per igienizzare l'ambiente come descritto nei trattati settecenteschi.

  La struttura recuperata, in considerazione della sua valenza storico-architettonica, sarà utilizzata per la  promozione dei prodotti agricoli ed artigianali tipici e tradizionali della zona, e sarà un'emergenza significativa negli  itinerari culturali per la valorizzazione del territorio e delle tradizioni rurali presenti nel Comune di Castignano.